Indagine epidemiologica su un campione di popolazione della Regione Liguria.
di Devoto Cecilia
ABSTRACT
Streptococcus Agalactiae (GBS) è uno dei principali responsabili d’infezioni quali: sepsi, meningiti, polmoniti nel neonato. È presentato lo stato delle conoscenze in quest’ambito con indicazioni specifiche sulle procedure diagnostiche e sulle possibilità di controllo e prevenzione delle infezioni sostenute dal GBS. Sono riportati i dati che confrontano i risultati ottenuti nella pratica clinica routinaria riguardanti le procedure diagnostiche, preventive e terapeutiche applicate presso i reparti di Ostetricia e Pediatria dell’ASL 4 Chiavarese e dell’Azienda Ospedaliera San Martino di Genova.
I nostri dati evidenziano che :
1. In entrambe le casistiche lo screening microbiologico è applicato alla quasi totalità delle gravide dimostrando come entrambe le Unità Operative dimostrino estrema sensibilità verso l’applicazione delle Linee Guida CDC 2002.
2. Il Tasso di Colonizzazione delle Gravide della nostra casistica (8% ASL4 Chiavarese e 20% Azienda Ospedaliera San Martino) è sovrapponibile a quello dei più recenti dati della letteratura (10-20%).
3. Esiste una differenza statisticamente significativa (p<0.01) tra le percentuali di positività delle indagini microbiologiche tra le due casistiche. La quasi totalità dei tamponi della casistica dell’Azienda Ospedaliera San Martino sono eseguiti presso i Laboratori Centrali dell’Azienda San Martino che utilizzano le metodiche di riferimento per le indagini microbiologiche riportate nelle Linee Guida CDC 2002. In quasi il 15% delle gravide dell’ASL 4 Chiavarese le indagini microbiologiche non sono state effettuate presso il Laboratorio Centrale del presidio Ospedaliero di Lavagna che utilizza le metodiche di riferimento riportate nelle Linee Guida CDC 2002; non abbiamo garanzie del rispetto della qualità analitica ottimale.
4. La mancata o parziale esecuzione della PAI si associa a una frequenza statisticamente significativa di infezioni precoci da GBS in entrambe le casistiche oggetto di studio, che interessa quasi il 90 % dei neonati, figli di gravide che non hanno eseguito la PAI.
5. La PCR, l’esame emocromocitometrico associati a un attento studio del quadro clinico permettono di valutare la scelta e il monitoraggio della terapia antibiotica
Presso i due Reparti di Ostetricia si conferma la omogeneità di approccio al problema SGB in conformità con quanto riportato nelle Linee Guida del CDC del 2002.
E’ ottimale l’attenzione posta nell’esecuzione dello screening che raggiunge quasi il 100% della popolazione.
Viene confermata in entrambi i centri la corrispondenza tra PAI materna Incompleta o Non eseguita e presenza di segni clinici e/o laboratoristici di infezione neonatale da SGB.
Dato questo che evidenzia ulteriormente la validità di questo approccio diagnostico-terapeutico.
L’obiettivo ideale sembrerebbe quello di riuscire progressivamente a diminuire fino ad azzerare la percentuale (~ 25% ) di pazienti con tamponi vagino rettali positivi che non riescono a completare la PAI.
PAROLE CHIAVE: Streptococchi gruppo B, Patogenesi, Screening, Terapia.